Che ne pensano le donne?

Aks London

Sabato è venuto in Libreria un ragazzo. Appena ventenne, in fase di scrittura della tesi: sociologia, reddito di cittadinanza e dibattiti in merito.
Si chiedeva cosa ne pensino le donne.
Libri su libri consigliati dal relatore, articoli, saggi. Nessuno in cui compaia la voce femminile – nemmeno una delle varie voci femminili che hanno discusso e continuano a discutere sul tema.
Eppure l’argomento ci riguarda, e molto.
Tutte insieme, abbiamo cercato nella memoria e nelle nostre letture, per proporre qualche spunto da cui partire, affinché in quella tesi compaia, pur non richiesto, anche un altro punto di vista: profondo, importante, sentito e vissuto.

Quanto ancora, perché i frutti del pensiero femminile siano sentiti come irrinunciabili e imprescindibili, cittadini del sapere senza i quali ogni teoria non può che essere parziale?
Quanto perché, da accessori e un po’ casuali, da velleità di uno studente curioso e di buona volontà, diventino patrimonio comune, la cui assenza non possiamo più tollerare?

Elena
per la Libreria

Annunci

2 pensieri su “Che ne pensano le donne?

  1. Cristina ha detto:

    Brava Elena e grazie per curare questo blog costantemente e in maniera chiara ed efficace, piacevole da leggere ed ascoltare, graficamente bella da guardare. Super blogger! Il tuo lavoro è molto importante, divulga e rendere pubblico il pensiero della libreria nel web e quindi nel mondo!!!

  2. Silvia ha detto:

    Non posso non essere felice che il giovane ventenne abbia sentito l’esigenza di osservare il fenomeno dal punto di vista femminile. Questo, per estensione, mi fa sperare che le nuove generazioni si stiano abituando a pensare in modo molteplice e non univoco. E quasi quasi mi sento orgogliosa di lui come di me: sì, perché in fondo noi siamo le madri delle nuove generazioni e le nostre azioni possono crescere uomini (e donne) nuovi.
    Per quanto il panorama possa essere desolante, come giustamente rilevi, Elena, questo piccolo ma importantissimo episodio mi spinge ad essere un po’ più fiduciosa perché dimostra che nasce sempre qualcosa dalle nostre lotte quotidiane. Una goccia dopo l’altra…

    (Grazie a tutte voi che avete aiutato il giovane laureando!)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...