Sere di vento, Maria Luisa Spaziani

In ricordo di  Maria Luisa Spaziani  una sua poesia da Le acque del Sabato (Mondadori, 1954)

 

SERE DI VENTO

Sere  di  vento  al  mio  paese  antico,
dove  piomba  il  falchetto  dentro  i  pozzi
d’aria, tra  l’uno  e  l’altro  campanile.
Sere  rapite  a  un’ onda  di  sambuchi
invisibili,  ai  vetri  dei  muretti
d’ultimo  sole  accesi, dove  indugia
non  so  che  gusto  d’embrici  e  di  neve.
Vorrei  cogliervi  tutte, o  mie  nel  tempo
ebbre,  sfogliate  voci  lungo  l’arida
corona  dell’inverno,
e  ricomporvi  in  musica,  parole
sopra  uno  stelo  eterno.

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